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Nell'
estremo lembo di Sicilia, in una terra generosa, in un
Centro antico si rinnovano i riti dell' olio.
Pregiato alimento che ha proiettato i suoi produttori ed
il comprensorio verso i più importanti riconoscimenti
del settore (Sirena d'oro di Sorrento – Sol di Verona –
Cibus di Parma – Orciolo d'oro di Gradara – County wine
end olive di Los Angeles).
Una festa dell’olio, quella di giorno 19 e 20 novembre
dove vengono riproposti, in una piazza che fa naturale
palcoscenico, gesti, usanze, odori e sapori che si
tramandano nel tempo, per nulla scalfiti dall’odierna
frenesia.
La rassegna costituisce una piacevole pausa,
un’immersione, per tanti, per scoprire o riscoprire
atmosfere sconosciute o sopite.
Essendo la tradizione olivicola un patrimonio culturale
da salvaguardare, anche le scuole vengono coinvolte, con
un Concorso Fotografico a loro riservato per indagare il
mondo dell’Olio. Foto che saranno esposte dal 18 al 20
novembre.
Sabato 19 novembre presso la “Sala Sciascia” si svolgerà
un convegno che vedrà la partecipazione di esperti,
giornalisti, produttori, ristoratori e albergatori su
“L’Olio di Chiaramonte – una risorsa da proteggere”
itinerari tra produzioni e paesaggi.
Domenica 20 novembre – nella centrale piazza Duomo
saranno allestiti gli stands che ospiteranno le
produzioni locali e da un frantoio allestito per
l’occasione, si potrà assistere ad una dimostrazione dal
vivo dell’estrazione dell’olio. Alunni delle scuole
d’arte nel corso della giornata realizzeranno sculture
utilizzando come materia il tradizionale sapone all’olio
d’oliva.
Lo stand gastronomico utilizzerà l’olio appena estratto
per condire i legumi agli antichi sapori, le insalate e
il pane che verrà servito per l’intera giornata a tutti
coloro che saranno ospiti del centro montano.
In un’atmosfera di festa sarà possibile visitare gli
spazi espositivi e acquistare genuini prodotti locali.
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