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Caltabellotta è
un piccolo comune della Sicilia occidentale, collocato su
rocce e dirupi ad una altitudine di circa 800 m. / s.l.m. e
dominato dalla presenza del Pizzo Castello, che si erge fino a
950 m. / s.l.m.
L’olivo risulta essere da fonti orali e scritte un albero
coltivato da secoli a Caltabellotta per due dati visibili: 1.
la natura secolare dell’olivo e, di conseguenza, la sua
caratteristica di sopravvivere nel tempo; 2. le vallate
circostanti, dove la natura dei terreni e il clima addolcito
dalla vicinanza del mare ne rendono favorevole la crescita.
L’Azienda, acquistata da Pellegrino Arcario tra il 1960 e il
1970, ha una superficie di quasi 19 ettari: in gran parte
ubicata in montagna ad una altitudine di 700 m. s.l.m. in
contrada Cuttunaru un’altra parte in pianura ad una altitudine
di 100 m. s.l.m. (Chianu di Monacu). In ambedue le contrade si
è posta particolare attenzione e cura alla coltivazione
dell’olivo, privilegiando come cultivar la Biancolilla. Da
Luglio 1998, i fratelli Pino (responsabile al commercio) e
Bernardo Arcario (responsabile alla produzione) conducono
l’Azienda secondo il metodo dell’Agricoltura biologica per
sviluppare dei metodi naturali per la coltivazione dell’olivo
(interventi farmacologici approvati dall’organismo
certificatore per contrastare determinate patologie legate
all’olivo, potatura degli alberi, aratura del terreno ) e per
produrre olio extra vergine di oliva secondo precise
caratteristiche legate all’arte olearia. Un punto essenziale
del piano aziendale riguarda l’aumento degli alberi di olivo:
all’oliveto della Contrada Cuttunaru, composto da 1200 si è
provveduto gradualmente ad incrementarne il numero, portandolo
a 1600; in Contrada Chianu di Monacu, da circa 200, si è
passato a 900. Considerato che la superficie agricola
utilizzata ( Sau ) ad Olivicoltura è di circa 13 ettari, nei
prossimi anni il piano aziendale sarà incentrato sulla
coltivazione dell’olivo.
La cultivar preferita rimane sempre la Biancolilla. L’Azienda
procede alla fase della raccolta a Ottobre e a Novembre con il
metodo tradizionale della Brucatura e l’ausilio delle reti. La
molitura avviene in un frantoio di fiducia attraverso il
metodo del ciclo continuo. L’ extravergine prodotto viene
conservato in contenitori di acciaio inox.
Per l’olio l’ Azienda ha posto particolare attenzione e cura
al packaging. La caratteristica della Bottiglia ( Marasca
verde antyco a collo lungo da Lt. 0,75) si riferisce non solo
all’aspetto estetico ma anche al peso ( gr. 600 ): quest’ultima
caratteristica esclude l’alterazione dell’olio da parte della
luce. Una confezione è composta da n. 12 Bottiglie. E’
previsto anche il confezionamento in Bottiglie da Lt. 0.50,
0.25 ed in Latta da Lt. 5. |
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"Bianculidda " Olio
extravergine di oliva da agricoltura biologica
2007/2008
Zona di
Produzione
contrada Cuttunaro
Caltabellotta
Cultivar
biancolilla
acidita'
0,2
sistema di
estrazione
a ciclo continuo
colore
verde
Profumo
semplice con note sottili di oliva e sentori erbacei
gusto
iniziale dolcezza contrastata da un tocco di
amaro e da un deciso piccante in chiusura
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